Prestito in convenzione INPS per i pensionati

Da inizio 2022 è in vigore un nuovo metodo semplice e veloce per permettere ai pensionati di richiedere un prestito a tasso d’interesse agevolato sotto il controllo dell’INPS. Il prestito in Convenzione INPS è una particolare formula di Cessione del Quinto in cui l’ente previdenziale funge da controllore e riscossore per assicurare sicurezza e tutela ai richiedenti. A erogare il prestito saranno le banche aderenti alla Convenzione, mentre l’INPS si occuperà del rientro del prestito tramite una trattenuta diretta sulla pensione. Come richiederlo? Prima di tutto bisogna percepire una pensione, avere un’età massima di 88 anni e non beneficiare di altri assegni quali la pensione sociale, assegni di invalidità o altre somme versate a sostegno del reddito. Basterà, quindi, recarsi alla sede dell’INPS più vicina a casa con un documento d’identità in corso di validità, tessera sanitaria e il cedolino della pensione, per capire con gli esperti dell’ente pensionistico quale possa essere l’importo massimo prestabile e la rata mensile del prestito.  Questo Convenzione risulta ancora molto più vantaggiosa della normale Cessione del quinto, avendo una rata ampiamente sostenibile, comodità di pagamento tramite addebito diretto sulla pensione e una modalità di richiesta molto semplice. Inoltre, essendo un prestito senza scopo, il pensionato non dovrà dichiarare la destinazione della somma richiesta in prestito ed è sempre inclusa una polizza vita per tutelare, in caso di dipartita, sia il contraente che i parenti dello stesso.

Prestito in convenzione INPS per i pensionati
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